Home pageLinkContatti

Il Consiglio
La composizione
I recapiti
I bilanci
Il programma

Gli iscritti
Ricerca nominativi
L'iscrizione
Modalità di iscrizione
Scuole di giornalismo
Esami
Pagamento quota
  Diritti di segreteria
Le Convenzioni
Modulistica
Le Normative
Contratti
Tariffario
Etica
Editoria
Radio e TV
Internet
Pubblicità
Uffici Stampa



News> Documenti> Dettaglio


06/10/2010 - EDITORIA: ALLARME ROSSO

Un centinaio di testate rischiano la chiusura. A rischio quattromila posti di lavoro fra giornalisti e poligrafici. Conferenza stampa sui finanziamenti a Palazzo Madama.

"Per l'editoria è allarme rosso assoluto. Tutti gli impegni assunti sono stati disattesi. Bonaiuti non sia corresponsabile dell'operazione di strangolamento finanziario in atto, perché garantire il pluralismo è interesse pubblico". Lo afferma il Segretario della Fnsi, Franco Siddi, in una conferenza stampa a Palazzo Madama, alla quale hanno partecipato parlamentari di tutti i gruppi politici, eccetto il Pdl. Vincenzo Vita, senatore del Pd, rende noto che alla conferenza stampa avrebbe dovuto partecipare il senatore Pdl, Alessio Butti, che ha avuto un contrattempo.

Siddi ha aggiunto: "È in atto una manovra anche contro le agenzie di stampa, per le quali siamo passati dalle convenzioni pluriennali a quelle annuali. Questo significa che il Governo vuole influenzare le scelte di chi assicura l'informazione primaria". Per la maggioranza è presente il senatore della Lega Roberto Mura, ex amministratore delegato della Padania: "Le problematiche dell'editoria si sono incancrenite e siamo ora a un livello difficilmente sopportabile. Ha ragione Siddi: il pluralismo non è un interesse di parte, ma un interesse pubblico. Io non parlo a nome del Governo, ma la Lega porta avanti queste istanze con convinzione".

Giuseppe Giulietti di Articolo 21 chiede al ministro Tremonti di firmare subito il decreto ministeriale per l'applicazione delle tariffe postali agevolate. "Il neo ministro Romani - dice Giulietti - usi un centesimo della passione, adoperata per difendere le tv del Presidente del Consiglio, per garantire il pluralismo dell'informazione. L'atto sulle tariffe postali agevolate va firmato immediatamente".

Lelio Grassucci, Presidente onorario di Mediacoop (l'associazione che raggruppa le cooperative editoriali), evidenzia l'ampiezza dei problemi: "Il Governo ha ridotto drasticamente le risorse e ha soppresso, a partire dal 2010, il carattere di diritto soggettivo dei contributi all'editoria. Rendendo incerti dimensione e tempi della loro erogazione ha impedito di appostare i contributi nei bilanci aziendali, chiuderli e certificarli e ha determinato difficoltà, per molti insuperabili, nei rapporti con il mondo bancario. Sono a rischio chiusura 92 testate, anche storiche, con la possibile perdita di oltre quattromila posti di lavoro tra giornalisti e poligrafici".

Renzo Lusetti (Udc) auspica "una mozione parlamentare sull'editoria che vincoli il Governo. I fondi potrebbero essere trovati abolendo le province". Vincenzo Vita, senatore Pd, chiude così la conferenza stampa: "Con il prossimo Natale rischiamo di non vedere più 90-100 testate in edicola. L'allarme è rossissimo ed il nostro è un urlo disperato. Bonaiuti non sia Don Abbondio e ci ascolti. Romani smentisca di essere troppo filo Mediaset. Serve un emendamento condiviso da 100-120 milioni di euro che garantisca la soglia di galleggiamento all'editoria. Romani potrebbe reperire i fondi, facendo un'asta competitiva per l'assegnazione delle frequenze digitali. L'Italia, altrimenti, sarebbe l'unico Paese ad assegnare le frequenze senza un'asta competitiva". (Agi)


News
Appuntamenti
Notizie
Documenti
Coordinamento enti
Procedimenti
 disciplinari


Bacheca
Inserisci un annuncio
Cerco lavoro
Offerte di lavoro
Concorsi e premi

Buy Marche Card
Scopri i vantaggi della card!
Link
Il Ducato online
Ordine dei Giornalisti
FNSI
Altri link

Newsletter
Le news dell'Ordine dei Giornalisti nella tua e-mail


Ordine dei Giornalisti delle Marche - Via Leopardi, 2 - 60122 Ancona
Tel 071/57237 - Fax 071-2083065 - E-mail: info@odg.marche.it
Posta Elettronica Certificata:
ordinegiornalisti@pec.odg.marche.it