Iniziative

Protocollo d' intesta Ordine giornalisti Marche e Polo Scolastico Carlo Urbani

09 mag 2018

Nell'ambito dei progetti sull'alternanza scuola e lavoro firmato il primo protocollo d'intesa dell' Odg Marche e il Polo Scolastico Carlo Urbani di Porto Sant' Elpidio.

Siglato il primo protocollo d’intesa tra l’Ordine dei Giornalisti delle Marche e il Polo Scolastico di P.S.Elpidio Carlo Urbani, con l’obiettivo di consentire ai ragazzi un percorso di alternanza scuola/lavoro interno all’istituto ma contando sulla professionalità di docenti-giornalisti che hanno trasformato l’aula in una vera e propria redazione. Il protocollo, che prende le mosse dalla convenzione nazionale già esistente tra l’Ordine professionale e il Miur, ha la primogenitura del contesto dell’alternanza scuola lavoro.”Questo protocollo - ha esordito Franco Elisei, presidente dell’Ordine Regionale – riempie d’orgoglio la nostra professione: è il primo che viene firmato nelle Marche ma anche Italia, almeno in quest’ottica di alternanza scuola lavoro. Di sicuro aprirà una pagina di storia tra la scuola e l’informazione , perché credo che questo rapporto debba essere stretto. Il rischio di questi tempi è che stiamo vivendo una quotidianità di overdose di fonti e siamo bersagliati da ogni parte da notizie: dobbiamo essere capaci di riconoscere le notizie e dare ai giovani gli strumenti per decodificare i messaggi. Questo rapporto ci permette di aprire un canale con la scuola e questo è fondamentale per poter perseguire l’obiettivo di leggere la realtà in maniera critica”. Soddisfatto anche il preside Roberto Vespasiani che ha ricordato come “la collaborazione con l’Odg Marche sia partita tre anni fa con il premio giornalistico Carlo Urbani”, una collaborazione “oggi ulteriormente rinsaldata da un protocollo che ci vede protagonisti di un fare informazione e che di certo porterà ulteriori sviluppi a partire dal giornale on line che faremo con la collaborazione dei professionisti dell’informazione”. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche le due classi del liceo scientifico – una quarta ed una terza-che hanno preso parte al progetto.